A partire dal 1737, il 17 marzo di ogni anno, il "St. Patrick Day" viene ricordato con cerimonie, parate e canti non solo in Irlanda, ma negli Stati Uniti, in Australia e in ogni luogo dove vi sia una comunità irlandese.
A Dublino, dove raduna più di 350.000 persone, la festa di san Patrizio è un pretesto per incontri allegri e colorati tra gli irlandesi rimasti in patria e quelli emigrati, che vengono a marciare in file serrate, fanfare in testa, tornando così almeno per un giorno alle origini e riaffermando un'identità che è lungi dall'essere in ribasso come pretendono alcuni.